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Sunday, May 5

  1. page Il Progetto della D.D. G.Cena edited Il Il Progetto della D.D. "G.Cena" Poiché si ritiene che ciascuno abbia il diritt…

    Il
    Il Progetto della D.D. "G.Cena"
    Poiché si ritiene che ciascuno abbia il diritto di ricomporre le strutture di base della conoscenza e che il sapere stesso possa accrescersi tramite lo scambio e il confronto metacognitivo nel gruppo dei pari (siano essi compagni di aula o "amici di tastiera" online), si è elaborato il presente progetto interdisciplinare che si basa sulla trasformazione dell'aula in un ambiente di lavoro in cui ogni alunno possa beneficiare di postazioni informatiche (net-book) utili ad intraprendere percorsi di apprendimento personalizzati, con il supporto di una LIM dove condividere idee e informazioni comuni e di altri strumenti tecnologici di completamento. L’uso delle TIC con sistemi Open Source per studiare, per elaborare ricerche, recensioni, potrà divenire patrimonio comune, così come sarà possibile usare il diario elettronico per scambiare opinioni, per richiedere informazioni e spiegazioni, coinvolgendo in tal modo anche le famiglie nel processo di apprendimento dei propri figli. Si ipotizza la realizzazione di "un dizionario virtuale" costituito dagli elaborati di tutti i bambini, dai prodotti delle attività scolastiche e disciplinari, raccolti in un sito internet apposito. Ogni alunno si sentirà gratificato dall'aver contribuito al percorso di apprendimento di tutti e nello stesso tempo avrà l'opportunità di riflettere sul proprio e altrui elaborato, sino a giungere ad una condivisa e ricca composizione di informazioni e conoscenze. Gli alunni potranno beneficiare dell’ambiente wikiso.it, la piattaforma di elaborazione progettuale delle attività scolastiche, interamente gestita dagli alunni che, potrà essere lasciata “in eredità” ai loro compagni futuri. Il team docente assumerà, così, il ruolo di facilitatore per sollecitare la soluzione delle difficoltà cognitive appositamente predisposte, secondo il modello vigotskiano di apprendimento, operando in stretta sinergia, con l'obiettivo di valorizzare l'autoapprendimento con modalità e-learning. Le attività didattiche verranno realizzate in collaborazione con il Dipartimento di Informatica - Università degli Studi di Perugia.

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    1:52 pm

Thursday, January 19

  1. page Il Progetto dell'I.I.S.A.G di Terni edited ... Il responsabile del Progetto Braca Elisabetta
    ...
    Il responsabile del Progetto
    Braca Elisabetta

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  2. page Il Progetto dell'I.I.S.A.G di Terni edited IL IL PROGETTO DELL'I.I.S.A.G DI TERNI Cl@ssi2.0 MODULO TRASVERSALE Ambiente e Paesaggi…

    IL
    IL PROGETTO DELL'I.I.S.A.G DI TERNI
    Cl@ssi2.0
    MODULO TRASVERSALE
    Ambiente e Paesaggio
    Le trasformazioni ecosistemiche, storiche, legislative del rapporto uomo-ambiente:
    il costruito nel paesaggio
    Docenti coinvolti
    Braca Elisabetta
    Carollo Anna Stella
    Cingolani Mauro
    Crescentini Maria Antonietta
    Cresta Maurilio
    Fabbretti Roberto
    Ghidini Laura
    Guiducci Sandro
    Moretti Ercole
    Moschet Silvano
    Passagrilli Michela
    Servi Mirella
    Torcolacci Loredana
    Traini Cristina
    Finalità generale del Progetto
    Dare centralità agli apprendimenti, ai nuovi saperi, allo sviluppo delle competenze, in quanto, anche nello spirito della recente Riforma, nell’ambito del biennio si contribuisce a definire meglio il profilo in uscita dello studente, pronto ad affrontare nel triennio gli insegnamenti professionalizzanti. La centralità sui nuclei fondanti l’epistemologia delle discipline, relazionati in modo multidisciplinare e trasversale alla definizione delle abilità e delle competenze, permette di intervenire per indurre gli stessi docenti a potenziare le indispensabili capacità di costruire un curriculum mirato alla acquisizione delle competenze dei saperi di indirizzo. La novità relativa all’acquisizione dei saperi disciplinari sarà offerta nell’insegnamento utilizzando metodologie attive, la loro correlazione multi e pluridisciplinare, in grado di offrire allo studente la possibilità di strutturare i propri apprendimenti attraverso la creazione di prodotti multimediali su quei contenuti didattici finalizzati all’uso nei diversi settori lavorativi e/o comunicativi.
    Destinatari
    Comunità scolastica: classe 2B e relativo Consiglio di classe; classe 2C in qualità di classe di controllo.
    Finalità trasversali
    Trasformare l’ambiente di insegnamento/apprendimento tramite soluzioni hardware e software per motivare gli studenti allo studio, privilegiando l’aspetto metacognitivo delle discipline e l’approccio didattico costruttivista;
    potenziare le abilità sociali dei soggetti in apprendimento e le abilità collaborative dei docenti;
    progettare, pianificare, realizzare e validare le normali attività didattiche con vari strumenti multimediali;
    potenziare il ruolo attivo degli studenti nell’attività di apprendimento.
    Rapporti con istituzioni esterne
    MIUR
    Università degli Studi di Perugia
    Ufficio Scolastico Provinciale
    Centri Ambientali
    Risorse umane
    Docenti del Consiglio di classe della 2 B
    Risorse materiali
    LIM con collegamento a Internet
    Fotocamera digitale con telecamera incorporata e cavalletto
    Un netbook per ciascun alunno
    6 PC fissi collegati in rete
    Telecamera per documenti
    Stampante con scanner
    Armadio per ricaricare i netbook
    Microfono e cuffie
    3 Tablet con chiavetta Internet
    Software: GeoGebra, software di simulazione scientifica, CAD, Net Support School, Moodle
    Durata biennale
    Secondo anno di attività
    Metodologie generali del Progetto
    § Lezione frontale per la proposizione di contenuti disciplinari o con approccio pluridisciplinare, facendo ricorso all’utilizzo di anticipatori d’ascolto e a seguire brainstorming per la verifica dei pre-requisiti e il lavoro sui miss/concetti.
    § Cooperative learning per temi o per progetti, per approfondimenti e per attività condotte in collaborazione con Agenzie esterne o per il recupero di soggetti con svantaggio di apprendimento.
    § Lezioni tramite LIM, preparate da ogni docente sui nessi delle proprie discipline e in modo reticolare ai temi pluridisciplinari.
    § Utilizzo di vari software didattici reperiti anche tramite navigazione in Internet.
    § Simulazioni, tramite giochi, costruzione di prodotti; costituiranno anche strumento di verifica di contenuti e di percorsi, dal “sapere” al “saper fare” dello studente.
    § Problem solving anche come verifica del possesso delle competenze acquisite, per la costruzione dei percorsi di apprendimento personalizzati rispetto a temi trattati dal C.d.c..
    § Studio di casi che presuppone una pianificazione dell’attività complessa e in collaborazione con Agenzie Educative esterne.
    § Creazione di mappe concettuali, presentazioni in PowerPoint, piccoli prodotti mutimkediali tematici, filmati etc. quali sintesi dell’intero o di parti del percorso personalizzato di apprendimento.
    § Lettura di e-book, anche con programmi di sintesi vocale.
    Ruolo della tecnologia
    Consente di indagare i “saperi disciplinari” sia in modo sintetico che articolato, utilizzando tutti gli aspetti della “metacognizione” coinvolgendo più livelli di “percezione” e molteplici linguaggi che possono essere ricostruiti per ogni modulo didattico confezionando piccoli software (da PowerPoint, al CAD, a windows media player etc…) sia in qualità di docenti per la proposizione dei contenuti, sia come prodotto degli studenti in quanto esito della conoscenza acquisita e risultato del lavoro di apprendimento;
    permette il lavoro di gruppo, nel quale realizzare l’inclusione sociale di chi ha problemi di apprendimento e di recuperare reciprocamente abilità sociali da potenziare, che per alcuni sono la motivazione, l’interesse, l’utilizzo di linguaggi privilegiati etc…;
    consente il recupero dello svantaggio, didatticamente permettendo una maggiore capacità di recupero dei prerequisiti mancanti e nello stesso tempo assicurando un lavoro didattico che coinvolge il processo di acquisizione degli apprendimenti a lungo termine e nel processo di memorizzazione, e in termini di apprendimenti significativi per l’acquisizione vera delle competenze;
    permette di motivare il lavoro didattico dell’Istituto che è un istituto tecnico, chiamato ad operare direttamente sull’ambiente, e che ha nella “operatività” un aspetto cogente del proprio indirizzo di studi, indirizzo che prevede un buon livello di capacità individuali e parimenti un buon livello di capacità sociali nel saper cooperare in ambiente di lavoro.
    Diffusione
    Attraverso Blog http://classi20.wordpress.com/, siti di scrittura collaborativa http://classi2-itg-tr.wikidot.com/start, attraverso il sito della scuola http://www.iisagterni.it/.
    Pianificazione delle fasi operative
    I fase – iniziale
    Rielaborazione del materiale raccolto per la sistematizzazione dei pre-requisiti, attraverso il completamento del lavoro del precedente anno scolastico; documentazione dei “prerequisiti” disciplinari per la “Conoscenza e Lettura del Paesaggio”.
    II fase - intermedia
    Prosecuzione dell’indagine diretta sul contesto territoriale anche in modalità “disciplinare”ed approfondimenti relativi alla epistemologia delle diverse discipline per avere conoscenze sul tema del rapporto uomo/ambiente dal punto di vista delle “trasformazioni”.
    Produzione materiale documentario di carattere disciplinare.
    III fase - finale
    Sistematizzazione dei materiali disciplinari rispetto alle seguenti necessità:
    -conoscere l’ambiente;
    -conoscere il paesaggio;
    -leggere l’ambiente: le trasformazioni antropiche e paesaggistiche;
    -conoscere il concetto di sostenibilità e ritrovare le specifiche declinazioni disciplinari;
    -comparare i saperi acquisiti nella prima e seconda fase con il concetto di sostenibilità ambientale.
    DISCIPILINA e DOCENTE:
    Italiano – Prof. Crescentini Maria Antonietta
    ARGOMENTO del Modulo della prima fase (ottobre/novembre/dicembre)
    Origini della conca ternana e della città di Terni – manufatti abitativi: storia e letteratura.
    Le “storie e leggende” sugli elementi vegetazionali relativi all’uscita didattica del 9/6/2011.
    OBIETTIVI SPECIFICI disciplinari
    Conoscenze
    -Letture e brani dal mito alla tradizione medioevale;
    -il testo poetico: struttura e funzioni;
    -la metafora del progresso umano come “viaggio” attraverso la selezione di brani e poemi.
    Abilità
    -Saper elaborare testi secondo le tipologie esaminate;
    -saper comparare le funzioni dei vari testi studiati;
    -saper ricercare e selezionare il materiale secondo obiettivi prefissati;
    -saper osservare l’ambiente che ci circonda secondo indicatori dati;
    -saper elaborare scalette espositive sugli argomenti studiati;
    -saper valorizzare la propria ricerca individuale integrando vari linguaggi comunicativi (iconografici, multimediali etc..).
    -saper lavorare in gruppo.
    Competenze
    -Saper riconoscere nell’ambiente le diverse tipologie di insediamento umano;
    -saper riconoscere periodizzare le produzioni letterarie;
    -saper comporre elementi oggettivi ad elementi emotivi, fantastici etc. nelle produzioni testuali.
    Descrizione attività da svolgere
    Ricostruzione in classe del lavoro svolto nel precedente anno scolastico componendo un PowerPoint illustrativo da esporre ad un incontro con i genitori.
    Pianificazione del lavoro dell’anno in corso; articolazione dei lavoro individuali e di gruppo; distinguendo tra pre-requisiti di apprendimento e contenuti da approfondire.
    Ricostruzione in gruppo dei diversi segmenti di lavoro nelle diverse discipline, individuare connessioni ed alterità.
    Individuazione della diversa tipologia dei manufatti disegnati nelle uscite dello scorso anno.
    Ricercare materiale storico e documentario degli aspetti antropici e vegetazionali.
    Elaborare riassunti e sintesi, producendo forme testuali richieste.
    Elaborare ricerche sulle tipologie del diverso uso delle piante officinali e non
    (lavoro trasversale a Scienze della Terra e biologiche e Scienze e tecnologie applicate).
    Uscita nella città di Terni per osservare i manufatti della Terni romana e medioevale – reportage fotografico.
    Collaborazioni esterne/uscite didattiche
    Archivio di Stato
    Museo Archeologico
    ARGOMENTO del Modulo della seconda fase (gennaio/febbraio/marzo)
    Storie e leggende sul territorio ternano.
    La relazione uomo-ambiente-paesaggio in un’ottica sostenibile.
    OBIETTIVI SPECIFICI disciplinari
    Conoscenze
    -Il testo poetico; struttura, analisi e commento;
    -lettura di varie tipologie testuali: romanzo autobiografico, resoconti di viaggi in forma di Diario, romanzo sentimentale, romanzo storico;
    -il concetto dell’Ambiente in relazione al paesaggio;
    -il concetto della sostenibilità ambientale.
    Abilità
    -Saper comporre in modo autonomo le fasi di una progettazione di lavoro individuale;
    -saper collaborare in gruppo;
    -saper elaborare in forma scritta relazioni;
    -saper trovare fonti documentarie su uno specifico argomento nelle opere in prosa;
    -saper riprodurre la struttura scritta di diverse forme testuali.
    Competenze
    -Saper negoziare con gli altri le soluzioni problematiche emergenti in un contesto di studio e/o di lavoro attraverso adeguate simulazioni;
    -saper comporre in gruppo un prodotto sintesi dei lavori individuali.
    Descrizione attività da svolgere
    Uscita sul fiume Nera per presa visione del territorio e del lavoro di ricerca-azione svolto dalla CASALIGHA
    Produrre testi espositivi e creativi (storie/leggende/poemi etc..). in relazione agli aspetti esaminati nelle diverse discipline.
    Ricerca di documenti sul concetto della sostenibilità ambientale.
    Ricerca di documenti e di fonti, non solo letterarie, sulla relazione uomo/ambiente/paesaggio.
    Produzione di materiale in PowerPoint sul modulo realizzato.
    Produzione di “lezioni” tematiche sui singoli argomenti trattati in gruppo.
    Collaborazioni esterne/uscite didattiche
    CASALIGHA
    ARGOMENTO del Modulo della terza fase (aprile/maggio)
    Le trasformazione del rapporto uomo ambiente in relazione al Paesaggio: cause e conseguenze.
    Il concetto di sostenibilità ambientale come nuovo profilo “etico”.
    OBIETTIVI SPECIFICI disciplinari
    Conoscenze
    Le trasformazioni del territorio attraverso l’analisi di testi poetici e testi in prosa;
    -la trattazione delle cause e delle conseguenze delle trasformazioni di un territorio attraverso la lettura di brani “specialistici”.
    Abilità
    Saper comprendere un testo specialistico;
    -saper individuare in un testo specialistico connessioni pluridisciplinari;
    -saper effettuare analisi oggettive e previsionali in base ad indicatori dati;
    -saper individuare e ipotizzare soluzioni sostenibili a situazioni date (attraverso simulazioni di tipo individuale).
    Competenze
    -Saper individuare le criticità di una situazione, il contesto, le possibili variabili che ne definiscono la specificità;
    -saper ideare soluzioni in grado di risolvere le criticità di ambiti conosciuti secondo determinate variabili e secondo un elenco di indicatori innovativi.
    Descrizione attività da svolgere
    Uscita alla centrale di Galleto ed alla cascata delle Marmore per la conoscenza dell’ecosistema fluviale.
    Ricercazione materiale sulle trasformazioni della nostra città: dal ‘300 alla pre-industrializzazione.
    Lettura di brani sui resoconti di viaggio.
    Lettura dei documenti internazionali sull’”etica della sostenibilità”.
    Simulazioni individuali relativi all’analisi di situazioni problematiche, di carattere sociale e/o tecnico.
    Composizione di lezioni individuali sugli argomenti trattati attraverso la realizzazione individuale di prodotti in PowerPoint.
    Collaborazioni esterne/uscite didattiche
    ACTL
    DISCIPILINA e DOCENTE:
    Scienze della Terra e biologia – Prof. Passagrilli Michela
    ARGOMENTO del Modulo della prima fase (ottobre/novembre/dicembre)
    La classificazione delle specie botaniche presenti nelle zone collinari del territorio ternano
    OBIETTIVI SPECIFICI disciplinari
    Conoscenze
    Anatomia delle piante e il loro ciclo riproduttivo, gli adattamenti delle piante all’ambiente in cui vivono.
    Abilità
    Saper individuare gli elementi utili alla classificazione delle specie botaniche.
    Competenze
    Osservare, descrivere e analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e riconoscere nelle sue varie forme i concetti di sistema e di complessità;
    collaborare e partecipare alle attività di gruppo.
    Descrizione attività da svolgere
    Gli studenti lavoreranno in gruppo per effettuare ricerche e raccogliere tutti gli elementi utili per compilare schede di osservazione delle piante relative alle specie botaniche raccolte durante l’uscita didattica effettuata il 09/06/2011.
    Collaborazioni esterne/uscite didattiche
    ARGOMENTO del Modulo della seconda fase (gennaio/febbraio/marzo)
    Il verde urbano
    OBIETTIVI SPECIFICI disciplinari
    Conoscenze
    Evoluzione, biodiversità e classificazione dei viventi, con particolare riferimento al Regno Vegetale.
    Abilità
    Riconoscere alcuni esempi di adattamento degli organismi a un dato ambiente.
    Competenze
    Saper spiegare i principali meccanismi dell’evoluzione e l’origine della diversità dei viventi, confrontare i meccanismi della selezione artificiale e naturale.
    Descrizione attività da svolgere
    Sviluppare i contenuti proposti ed approfondirli attraverso la consultazione di siti Internet e portali web specifici e attraverso le uscite didattiche proposte.
    Realizzare semplici esperienze laboratoriali utilizzando il microscopio.
    Documentare le uscite didattiche attraverso fotografie, raccolta di dati ed eventuali campioni.
    Collaborazioni esterne/uscite didattiche
    Uscita didattica in città per analizzare il verde urbano e studiarne le problematiche relative
    ARGOMENTO del Modulo della terza fase (aprile/maggio)
    Sistematizzazione dei materiali prodotti
    OBIETTIVI SPECIFICI disciplinari
    Conoscenze
    I viventi e l’ambiente.
    Abilità
    Rielaborare gli argomenti studiati e gli approfondimenti effettuati con sistematicità.
    Competenze
    Cogliere collegamenti e correlazioni ed operare considerazioni personali.
    Comprendere gli elementi essenziali alla base di un equilibrato rapporto tra uomo e ambiente e assumere atteggiamenti consapevoli nei confronti dell’ambiente in cui viviamo.
    Descrizione attività da svolgere
    Rielaborare il materiale e i dati raccolti e produrre lavori su file relativi alla fase precedente.
    Collaborazioni esterne/uscite didattiche
    DISCIPILINA e DOCENTE:
    Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica e Scienze e tecnologie applicate – Prof. Fabbretti Roberto e Prof. Cresta Maurilio
    ARGOMENTO del Modulo della prima fase (ottobre/novembre/dicembre)
    Rrielaborazione dei dati acquisiti tramite GPS e del materiale fotografico riguardante flora, edifici e paesaggi relativo all’uscita didattica del 9/6/2011
    OBIETTIVI SPECIFICI disciplinari
    Conoscenze
    Materiali da costruzione
    Flora del territorio ternano.
    Abilità
    -Saper riconoscere i vari tipi di materiali da costruzione nell’edificio analizzato;
    - saper riconoscere le specie arboree e/o coltivazioni che caratterizzano un habitat naturale o contaminato dall’uomo.
    Competenze
    Individuare le trasformazioni operate dall’uomo sul
    territorio nel corso dei secoli.
    Descrizione attività da svolgere
    Lavori di gruppo per la archiviazione delle mappe degli itinerari percorsi nell’uscita didattica e per la selezione del materiale fotografico.
    Pubblicazione sui siti di Google di mappe e foto selezionate.
    Compilazione schede di osservazione degli edifici per le parti relative alle ricerche programmate.
    Formazione di varie pagine di lettura del paesaggio, in base al
    materiale fotografico prodotto nell’ uscita, disponibile in forma digitale anche nel Web.
    Collaborazioni esterne/uscite didattiche
    ARGOMENTO del Modulo della seconda fase (gennaio/febbraio/marzo)
    Valorizzazione delle aree del territorio ternano
    OBIETTIVI SPECIFICI disciplinari
    Conoscenze
    Strumenti per l’analisi di un paesaggio.
    Abilità
    - Saper individuare le opere infrastrutturali (strade, ferrovie, sentieri, elettrodotti) che interessano il territorio oggetto di studio;
    -saper individuare le scelte fatte in merito all’ubicazione, alla tipologia ed ai materiali delle costruzioni.
    Competenze
    - Realizzare progetti per valorizzazione delle aree oggetto di studio.
    Descrizione attività da svolgere
    La visita didattica al Museo di Costacciaro sarà occasione per studiare come far conoscere le meraviglie di un Parco naturale, illustrandone, anche con modelli funzionanti, gli aspetti geologici, idrologici, paleontologici ecc.
    Proposte di valorizzazione delle aree del territorio ternano oggetto di studio, sull’esempio di detto Museo.
    Collaborazioni esterne/uscite didattiche
    CENS Museo di Costacciaro
    ARGOMENTO del Modulo della terza fase (aprile/maggio)
    Lettura del paesaggio.
    OBIETTIVI SPECIFICI disciplinari
    Conoscenze
    Elementi per la lettura del paesaggio.
    Abilità
    - Saper scomporre scene di paesaggio in piani e ridisegnarli semplificando la struttura per facilitare la lettura;
    - saper indicare un percorso sulla cartografia esistente;
    - effettuare rilevazioni in loco.
    Competenze
    Saper individuare le trasformazioni operate dall’uomo sul
    territorio nel corso dei secoli.
    Saper leggere il Paesaggio, enucleando tutti gli aspetti che lo compongono: struttura geologica, regime idrico, fenomeni gravitativi, vegetazione, clima, attività umane.
    Descrizione attività da svolgere
    Raccolta di scene di lettura del paesaggio.
    L’uscita in Val Serra, lungo il percorso attrezzato dal CAI, sarà occasione per vedere le bellezze paesaggistiche e l’integrazione di un percorso ferroviario ormai in simbiosi con il torrente.
    Lo sport outdoor sarà occasione per conoscere nuovi ambienti vicino casa, dove la natura ancora è protagonista (in collaborazione con l’insegnante di scienze motorie).
    Documentare adeguatamente, con l’ausilio di schede omogenee, le varie osservazioni sul campo e rielaborale a scuola.
    Collaborazioni esterne/uscite didattiche
    CAI per discesa della Val Serra
    DISCIPILINA e DOCENTE:
    Religione cattolica – Prof. Traini Cristina
    ARGOMENTO del Modulo della prima fase (ottobre/novembre/dicembre)
    Paesaggi in Genesi 1
    OBIETTIVI SPECIFICI disciplinari
    Conoscenze
    La creazione come relazione di Dio con l’uomo in Genesi1.
    Abilità
    Saper leggere e interpretare il linguaggio dei testi biblici.
    Competenze
    Sviluppare un senso di corresponsabilità dell’uomo nella cura del creato.
    Descrizione attività da svolgere
    Ricerche, lettura e commento dei paesaggi descritti in Genesi 1.
    Collaborazioni esterne/uscite didattiche
    ARGOMENTO del Modulo della seconda fase (gennaio/febbraio/marzo)
    Paesaggi in Genesi 2
    OBIETTIVI SPECIFICI disciplinari
    Conoscenze
    L’uomo in relazione con Dio e il Creato in Genesi 2.
    Abilità
    Saper leggere e interpretare il linguaggio dei testi biblici.
    Competenze
    Sviluppare un senso di corresponsabilità dell’uomo nella cura del creato.
    Descrizione attività da svolgere
    Ricerche, lettura e commento dei paesaggi descritti in Genesi 2.
    Collaborazioni esterne/uscite didattiche
    ARGOMENTO del Modulo della terza fase (aprile/maggio)
    Spunti di riflessioni dal cortometraggio “L’uomo che piantava gli alberi”.
    OBIETTIVI SPECIFICI disciplinari
    Conoscenze
    Senso morale e religioso.
    Abilità
    Saper cogliere il messaggio di un racconto allegorico.
    Competenze
    Porsi domande di senso in ordine alla ricerca di un’identità e di una responsabilità libera, degna e consapevole.
    Descrizione attività da svolgere
    Visione del cortometraggio “L’uomo che piantava gli alberi” (regia di Frederic Back, tratto dal racconto di Jean Giono).
    Relazione scritta con riflessioni sulle tematiche trattate nel film.
    Discussione guidata.
    Collaborazioni esterne
    DISCIPILINA e DOCENTE:
    Diritto ed economia – Prof. Cingolani Mauro
    ARGOMENTO del Modulo della prima fase (ottobre/novembre/dicembre)
    Attività dell’ARPA
    OBIETTIVI SPECIFICI disciplinari
    Conoscenze
    Conoscere le attività e la funzione dell’ARPA.
    Abilità
    Esprimere semplici ma corrette valutazioni su quesiti tratti dalla attualità giuridica, economica e sociale.
    Competenze
    Riscontrare nella realtà quotidiana gli elementi di conoscenza acquisiti.
    Descrizione attività da svolgere
    Ricerche con collegamento al sito dell’ARPA e siti giuridici.
    Collaborazioni esterne/uscite didattiche
    ARGOMENTO del Modulo della seconda fase (gennaio/febbraio/marzo)
    Il Corpo forestale dello Stato
    OBIETTIVI SPECIFICI disciplinari
    Conoscenze
    Conoscere le attività e la funzione del Corpo forestale dello Stato.
    Abilità
    Esprimere semplici ma corrette valutazioni su quesiti tratti dalla attualità giuridica, economica e sociale.
    Competenze
    Riscontrare nella realtà quotidiana gli elementi di conoscenza acquisiti.
    Descrizione attività da svolgere
    Ricerche con collegamento al sito del Corpo forestale dello Stato e siti giuridici.
    Collaborazioni esterne/uscite didattiche
    ARGOMENTO del Modulo della terza fase (aprile/maggio)
    Delitti ambientali
    OBIETTIVI SPECIFICI disciplinari
    Conoscenze
    Conoscere la definizione di delitto ambientale.
    Abilità
    Esprimere semplici ma corrette valutazioni su questioni ambientali.
    Competenze
    Riscontrare nella realtà quotidiana gli elementi di conoscenza acquisiti per la salvaguardi del patrimonio ambientale.
    Descrizione attività da svolgere
    Ricerche con collegamento a siti giuridici relativamente al tema trattato per reperire materiale. Dibattito e commento sulle normative individuate.
    Collaborazioni esterne
    DISCIPILINA e DOCENTE:
    Matematica – Prof. Braca Elisabetta
    ARGOMENTO del Modulo della prima fase (ottobre/novembre/dicembre)
    Prerequisiti per lo studio dei grafici nel piano cartesiano
    OBIETTIVI SPECIFICI disciplinari
    Conoscenze
    Il piano cartesiano
    Equazione della retta.
    Abilità
    Rappresentare il grafico di una retta nel piano cartesiano.
    Competenze
    Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico rappresentandole sotto forma grafica.
    Descrizione attività da svolgere
    Acquisire conoscenze e comparare differenti sistemi di riferimento utilizzando risorse reperite in Internet.
    Acquisire contenuti e abilità al fine di rappresentare grafici nel piano cartesiano.
    Collaborazioni esterne/uscite didattiche
    ARGOMENTO del Modulo della seconda fase (gennaio/febbraio/marzo)
    Le fasi dell’analisi statistica
    OBIETTIVI SPECIFICI disciplinari
    Conoscenze
    I dati statistici.
    La frequenza e la frequenza relativa.
    La rappresentazione grafica dei dati mediante ortogramma, istogramma,areogramma, diagramma cartesiano, ideogramma.
    La media aritmetica, la media ponderata, la mediana e la moda.
    Abilità
    Trasformare una frequenza relativa in percentuale.
    Rappresentare graficamente una tabella di frequenze.
    Determinare il campo di variazione di una serie di dati.
    Competenze
    Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l’ausilio di rappresentazioni grafiche.
    Descrizione attività da svolgere
    Introduzione allo studio della statistica effettuando ricerche e reperendo risorse in Internet.
    Acquisizione dei contenuti e delle abilità al fine di effettuare un’indagine statistica.
    Collaborazioni esterne/uscite didattiche
    ARGOMENTO del Modulo della terza fase (aprile/maggio)
    Statistiche ambientali
    OBIETTIVI SPECIFICI disciplinari
    Conoscenze
    Fasi dell’analisi statistica.
    Abilità
    Saper trattare i dati di un’indagine statistica.
    Competenze
    Interpretare i risultati di un’indagine statistica ambientale per effettuare scelte consapevoli.
    Descrizione attività da svolgere
    Gli studenti analizzeranno i contenuti dell’Agenda 21 e i dati relativi a indagini ambientali pubblicati nel portale della Regione Umbria “Umbria@Geo” e dal Ministero dell’Ambiente. Effettueranno analisi statistiche utilizzando indicatori ambientali; dovranno studiare, effettuare ricerche ed esercitarsi in gruppo o individualmente, consultare ed analizzare sistematicamente il materiale didattico, rielaborare i dati dello studio e della ricerca. Utilizzeranno il programma Excel per costruire grafici.
    Collaborazioni esterne
    DISCIPILINA e DOCENTE:
    Inglese – Prof. Ghidini Laura
    ARGOMENTO del Modulo della prima fase (ottobre/novembre/dicembre)
    Raccontare del passato
    OBIETTIVI SPECIFICI disciplinari
    Conoscenze
    Past Simple e Past Continuous.
    Abilità
    Descrivere in maniera semplice esperienze ed eventi relativi all’ambito personale e sociale.
    Utilizzare in modo adeguato le strutture grammaticali.
    Competenze
    Arricchire i vari codici linguistici.
    Descrizione attività da svolgere
    Gli alunni descriveranno oralmente esperienze passate; interagiranno in gruppo in conversazioni brevi e semplici per descrivere luoghi ed eventi nel passato.
    Acquisiranno un lessico specifico per descrivere materiali utilizzati nella costruzione di edifici.
    Collaborazioni esterne/uscite didattiche
    ARGOMENTO del Modulo della seconda fase (gennaio/febbraio/marzo)
    Descrivere il proprio ambiente in diverse epoche storiche
    OBIETTIVI SPECIFICI disciplinari
    Conoscenze
    Conoscenze linguistiche grammaticali, sintattiche e lessicali adeguate per una comunicazione articolata.
    Abilità
    Saper comunicare oralmente e in forma scritta in modo ordinato i contenuti culturali appresi.
    Competenze
    Applicare consapevolmente procedure di rielaborazione personale e di interpretazione critica dei contenuti.
    Descrizione attività da svolgere
    Gli studenti selezioneranno materiale fotografico della Provincia di Terni in varie epoche storiche. Reperiranno notizie storiche relative a tali immagini e le tradurranno in lingua inglese. Le foto e le relative descrizioni saranno pubblicate sul sito Internet http://www.historypin.com/.
    Collaborazioni esterne/uscite didattiche
    ARGOMENTO del Modulo della terza fase (aprile/maggio)
    Parlare e relazionare circa esperienze scolastiche significative effettuate nel corrente anno scolastico
    OBIETTIVI SPECIFICI disciplinari
    Conoscenze
    Present Perfect.
    Abilità
    Saper operare collegamenti interdisciplinari.
    Saper descrivere situazioni ed eventi con un lessico specifico appropriato.
    Competenze
    Integrare i contenuti disciplinari con l’apporto della riflessione su problemi e tematiche ambientali e storiche.
    Descrizione attività da svolgere
    Relazionare in lingua inglese le esperienze e i lavori effettuati nel corrente anno scolastico sul tema dell’ambiente e del paesaggio menzionando i collegamenti interdisciplinari operati.
    Collaborazioni esterne
    DISCIPILINA e DOCENTE:
    Storia – Prof.ssa Servi Mirella
    ARGOMENTO del Modulo della prima fase (ottobre/novembre/dicembre)
    Le abitazioni in epoca romana
    OBIETTIVI SPECIFICI disciplinari
    Conoscenze
    Usi e costumi della civiltà romana
    Abilità
    Comprendere il cambiamento in relazione agli usi, alle abitudini, al vivere quotidiano.
    Competenze
    Saper analizzare documenti, reperti per cogliere analogie e differenze.
    Descrizione attività da svolgere
    Reperire notizie e descrivere il un documento la domus in generale ed effettuare un confronto con la casa greca. Reperire notizie e descrivere il un documento la domus augustea e flavia analizzando le differenze.
    Reperire notizie e descrivere il un documento la domus relativamente alla struttura interna e all’utilizzo (materiali costruzione, impianti di illuminazione e riscaldamento, decorazioni e affreschi) discutendo le differenze tra domus e insula.
    Collaborazioni esterne/uscite didattiche
    ARGOMENTO del Modulo della seconda fase (gennaio/febbraio/marzo)
    La curtus, la casa del signore
    OBIETTIVI SPECIFICI disciplinari
    Conoscenze
    Usi e costumi della società feudale
    Abilità
    Riconoscere le dimensioni del tempo e dello spazio attraverso l’osservazione di eventi storici e di aree geografiche.
    Competenze
    Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica attraverso il confronto tra epoche, relativamente agli edifici.
    Descrizione attività da svolgere
    Reperire ed elaborare informazioni relative agli edifici di epoca Medioevale (Alto Medioevo) presenti nel nostro territorio.
    Collaborazioni esterne/uscite didattiche
    ARGOMENTO del Modulo
    della terza fase
    (marzo/aprile/maggio)
    Il Castello nell’età Medievale
    OBIETTIVI SPECIFICI disciplinari
    Conoscenze
    Usi e costumi della civiltà medioevale
    Abilità
    Riconoscere le dimensioni del tempo e dello spazio attraverso l’osservazione di eventi storici e di aree geografiche.
    Competenze
    Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica attraverso il confronto tra epoche, relativamente agli edifici.
    Descrizione attività da svolgere
    Reperire ed elaborare informazioni relative agli edifici di epoca Medioevale presenti nel nostro territorio.
    Collaborazioni esterne/uscite didattiche
    DISCIPILINA e DOCENTE:
    Fisica – Prof. Guiducci Sandro e Prof. Moschet Silvano
    ARGOMENTO del Modulo della seconda fase (gennaio/febbraio/marzo)
    Forme e fonti di energia
    OBIETTIVI SPECIFICI disciplinari
    Conoscenze
    Conoscere Leggi e Principi fisici relativi allo studio dell’energia.
    Abilità
    Saper enunciare leggi e principi. Saper risolvere problemi di semplice applicazione.
    Competenze
    Saper analizzare un problema individuandone gli elementi significativi e formalizzando i dati.
    Descrizione attività da svolgere
    Lezioni dialogate e lavori di gruppo favoriranno negli alunni la capacità di comunicare ed esprimere il loro pensiero sui contenuti specifici della disciplina utilizzando un linguaggio tecnico-scientifico.
    Collaborazioni esterne/uscite didattiche
    ARGOMENTO del Modulo della terza fase (aprile/maggio)
    Produzione di energia nel rispetto dell’ambiente
    OBIETTIVI SPECIFICI disciplinari
    Conoscenze
    Fonti di energia rinnovabili.
    Abilità
    Saper ricevere e fornire informazioni con linguaggio scientifico.
    Competenze
    Assimilare i metodi dell’indagine scientifica ed essere in grado di usarli autonomamente.
    Descrizione attività da svolgere
    I contenuti verranno elaborati in modo da sviluppare negli alunni l’attitudine alla valutazione critica stimolando la curiosità e l’interesse per questioni etiche in particolare di rispetto della sicurezza e della sostenibilità dello sviluppo scientifico, partendo sempre da collegamenti con le loro esperienze personali o fatti di cronaca. In particolare gli studenti effettueranno ricerche per conoscere gli studi condotti degli scienziati italiani Rossi e Focardi, relativi alla produzione di energia tramite fusione nucleare.
    Impareranno così ad interpretare criticamente un’informazione di tipo scientifico ricevuta in ambiti diversi e da diverse fonti, imparando a valutarne l’attendibilità e l’utilità.
    Collaborazioni esterne
    DISCIPILINA e DOCENTE:
    Chimica – Prof. Carollo Anna Stella e Prof. Torcolacci Loredana
    ARGOMENTO del Modulo della prima fase (ottobre/novembre/dicembre)
    Le reazioni chimiche
    OBIETTIVI SPECIFICI disciplinari
    Conoscenze
    Equilibrio chimico, Acidi e basi, pH.
    Abilità
    -Saper classificare sostanza acide e basiche.
    - Saper usare le scale per la misurazione del pH.
    Competenze
    Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale. Analizzare qualitativamente e quantitativamente fenomeni legati alle trasformazioni chimiche a partire dall’esperienza.
    Descrizione attività da svolgere
    Gli studenti impareranno a distinguere le sostanze acide da quelle basiche.
    In laboratorio chimico, anche virtualmente, effettueranno alcune esperienze, con materiali naturali, presentando la relativa relazione.
    Collaborazioni esterne/uscite didattiche
    ARGOMENTO del Modulo della seconda fase (gennaio/febbraio/marzo)
    Studio delle sostanze responsabili dell’inquinamento dell’ambiente
    OBIETTIVI SPECIFICI disciplinari
    Conoscenze
    Sostanze inquinanti.
    Basi teoriche: acidi e basi, ossidoriduzioni e idrocarburi.
    Abilità
    Gli studenti impareranno a distinguere tra le sostanze quelle responsabili di fenomeni di inquinamento indoor e ambientale.
    Competenze
    Essere consapevoli delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie nel contesto culturale e sociale in cui vengono applicate.
    Descrizione attività da svolgere
    Gli studenti in gruppo effettueranno delle ricerche sui principali inquinanti di aria, acqua e suolo, relazionando e presentando la loro ricerca a tutta la classe; collegheranno i lavori prodotti con quelli realizzati con altri docenti della classe.
    In laboratorio chimico, anche virtualmente, effettueranno alcune esperienze, con materiali naturali, presentando la relativa relazione.
    Collaborazioni esterne/uscite didattiche
    ARGOMENTO del Modulo della terza fase (aprile/maggio)
    Materiali ecocompatibili
    OBIETTIVI SPECIFICI disciplinari
    Conoscenze
    Materiali usati in campo edile.
    Abilità
    Saper individuare le principali applicazioni di alcuni materiali da costruzione in base alle loro caratteristiche.
    Competenze
    Effettuare scelte consapevoli nella selezione dei materiali da usare nella progettazione di edifici.
    Descrizione attività da svolgere
    Gli studenti in gruppo effettueranno delle ricerche sui materiali da costruzione ecocompatibili, relazionando e presentando la loro ricerca a tutta la classe; collegheranno i lavori prodotti con quelli realizzati con altri docenti della classe.
    Collaborazioni esterne/uscite didattiche
    DISCIPILINA e DOCENTE:
    Scienze motorie e sportive – Prof. Moretti Ercole
    ARGOMENTO del Modulo della prima fase (ottobre/novembre/dicembre)
    Preparazione atletica e tecnica
    OBIETTIVI SPECIFICI disciplinari
    Conoscenze
    Tecniche e strumentazione per la pratica sportiva outdoor.
    Allenamenti specifici per il miglioramento delle capacità coordinative.
    Abilità
    Capacità di adattamento a situazioni di equilibrio precario e di risposta in chiave dinamica a situazioni e sollecitazioni impreviste.
    Competenze
    Capacità di orientamento spazio – temporale.
    Descrizione attività da svolgere
    Attività fisica in palestra.
    Esercitazioni con metodo “circuit training” e “intervall training” per il potenziamento aerobico con ripetizione dei vari gesti atletici che saranno utilizzati all’aperto.
    Studio della tecnica di base delle varie discipline proposte.
    Proiezione di filmati tecnici e approfondimenti sul Web.
    Parallelamente a quanto sopracitato, si cercherà di creare una banca dati relativa ad alcuni test motori affrontati ed elaborati dagli studenti, fruibile negli anni per evidenziare i miglioramenti.
    Utilizzo di una telecamera per filmare le prove e poi rivedere gli eventuali errori (feed back).
    Collaborazioni esterne/uscite didattiche
    ARGOMENTO del Modulo della seconda fase (gennaio/febbraio/marzo)
    Attività fisica all’aperto
    OBIETTIVI SPECIFICI disciplinari
    Conoscenze
    Tecniche e strumentazione per la pratica sportiva outdoor.
    Abilità
    Saper leggere una carta topografica.
    Saper usare la bussola.
    Competenze
    Capacità di adattamento a situazioni di equilibrio precario e di risposta in chiave dinamica a situazioni e sollecitazioni impreviste.
    Descrizione attività da svolgere
    Escursioni a piedi, in mountain-bike, canoa, arrampicata nel parco fluviale del Nera: le pratiche motorie e sportive realizzate in ambiente naturale saranno un’occasione fondamentale per orientarsi in contesti diversificati e per il recupero di un rapporto corretto con l’ambiente; esse inoltre favoriranno la sintesi delle conoscenze derivanti dalle altre discipline scolastiche nella terza fase.
    Lettura sul posto delle carte topografiche per un riscontro visivo con l’ambiente e la rispondenza tra cartografia e territorio.
    Collaborazioni esterne/uscite didattiche
    Parco fluviale del Nera
    ARGOMENTO del Modulo della terza fase (aprile/maggio)
    Analisi dell’esperienza della seconda fase
    OBIETTIVI SPECIFICI disciplinari
    Conoscenze
    Strumenti e tecniche per la pratica delle attività sportive effettuate.
    Abilità
    Saper descrivere le fasi di preparazione ed esecuzione di un’attività fisica outdoor.
    Competenze
    Potenziamento della capacità di osservazione diretta dell’ ambiente ed approfondimento delle conoscenze scolastiche.
    Affinamento della capacità di lavorare e vivere in gruppo educando alla accettazione e al rispetto degli altri in una logica di collaborazione.
    Descrizione attività da svolgere
    Elaborazione di un prodotto finale anche di tipo multimediale per raccontare e trasmettere le esperienze vissute.
    Collaborazioni esterne/uscite didattiche
    Metodologie di controllo
    Fase Finale
    Obiettivi
    Indicatori
    Modalità di rilevazione
    Valore atteso
    Costruire un curriculum sul tema dell’Ambiente e del Paesaggio in chiave multidisciplinare.
    Utilizzare le nuove tecnologie per rinnovare la didattica ordinaria.
    Realizzazione di prodotti multimediali.
    Prestazione degli alunni nel monitoraggio effettuato dal MIUR.
    Pubblicazione su siti preposti alla documentazione del progetto.
    A cura del MIUR.
    Rendere misurabili e duraturi i cambiamenti nella didattica dovuti all’introduzione delle TIC.
    Miglioramento dell’efficacia dell’azione didattica.
    Terni, 17 Novembre 2011
    Il responsabile del Progetto
    Braca Elisabetta

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Sunday, December 11

  1. page Il Progetto della D.D.Rasetti edited Il Progetto della D.D. "Rasetti" DIREZIONE DIDATTICA DI CASTIGLIONE DEL LAGO SCUOLA …

    Il Progetto della D.D. "Rasetti"
    DIREZIONE DIDATTICA DI CASTIGLIONE DEL LAGO
    SCUOLA PRIMARIA “A. FRANK”
    CLASSE IV B
    ANNO SCOLASTICO 2011-2012
    PROGETTO CLASSI 2.0
    P R O G E T T A R E P E R
    S F O N D O I N T E G R A T O R E
    ATTIVITÀ DIDATTICA INTERDISCIPLINARE SULLA STORIA DELLA GABBIANELLA E IL GATTO
    TRA PERCORSI EMOTIVO-RELAZIONALI E PRODUZIONI DIGITALI
    La gabbianella e il gatto
    La storia che accompagnerà gli alunni in questo anno scolastico è “La gabbianella e il gatto”.
    Questa ci è sembrata adatta non solo per la ricchezza di contenuti, ma anche per i diversi e molteplici stimoli di riflessione che offre (soprattutto in ordine alla sfera emotivo-relazionale), attraverso un linguaggio chiaro ed accattivante.
    Ci preme sottolineare che le linee progettuali di seguito specificate rappresentano ampi “contenitori” e spazi di azione didattica all’interno dei quali si svilupperanno i percorsi disciplinari.
    Le diverse attività prevedono, continuamente, momenti di lavoro e di riflessione individuale, a coppie, di piccolo e grande gruppo che si concluderanno con numerosi “spazi” di socializzazione dei percorsi educativi e formativi vissuti. Il lavoro progettato favorirà la conoscenza e l’uso delle TIC quali strumenti di lavoro quotidiani e ordinari.
    …le diversità: presupposti culturali
    psico-pedagogici e metodologico-didattici
    Il nostro progetto, di durata biennale, è orientato a scoprire, conoscere, comprendere, rispettare e vivere positivamente le DIVERSITA’, partendo, naturalmente, da quelle più vicine a noi.
    Possiamo affermare, con una certa sicurezza, che negli ultimi anni il concetto di diversità, in genere, ha assunto connotazioni e valenze molto ampie.
    E’ infatti noto che l’accettazione della diversità non riguarda solo l’incontro con chi è “eccezionalmente” diverso. La diversità ha molte facce: non si intravede soltanto nello straniero o nel disabile.
    Sono così tante e sottili le sfumature che connotano la diversità che, a volte, non è sempre facile definire l’uguaglianza e la similitudine.
    Vivere quotidianamente a contatto con le più svariate forme di diversità rappresenta un’importante opportunità di crescita sul piano emotivo, psicologico, professionale e culturale in genere.
    Gli “sforzi” fatti a riguardo negli ultimi anni ci hanno permesso di vivere con fatica, ma anche con entusiasmo, questo processo di maturazione: un processo che ha portato i suoi frutti sia a chi ha gestito la diversità a livello professionale, sia a chi, per differenti motivi, si è riconosciuto come diverso.
    Non possiamo certo negare, nel nostro paese, una grossa attenzione, anche istituzionale, nei confronti delle diversità.
    L’Italia è protagonista, anche a livello europeo, di importanti leggi che tutelano e garantiscono l’integrazione delle persone che, per motivi, fisici, psichici o culturali, “faticano” a gestire la quotidianità.
    E ancora, la scuola dell’autonomia, con la sua flessibilità, con la sua reale possibilità di modulare percorsi personalizzati sempre più rispondenti ai bisogni formativi di tutti, è un’altra importante opportunità d’integrazione. Non a caso, a differenza di altri paesi europei, l’Italia è sempre più orientata verso una scuola inclusiva: ne sono un chiaro e importante esempio le Linee guida per l’integrazione scolastica degli alunni con disabilità (allegato alla Nota Ministeriale prot. N. 4274 del 4 agosto 2009) .
    Le leggi, dunque, non mancano, ma da sole non bastano.
    Come cittadini, prima ancora che come professionisti della formazione, siamo chiamati a fare un altro sforzo, sicuramente impegnativo. Dobbiamo provare a proiettarci, ad investire, a credere nell’importanza delle differenze di ognuno, per poterle scoprire, conoscere, accogliere e, successivamente, valorizzare.
    Per affrontare, vivere e magari vincere questa reale sfida , è indispensabile entrare, con tatto, nell’universo dei diversi, dal quale, naturalmente, nessuno di noi è escluso.
    E’ innegabile, e doveroso, sottolineare e dare voce alle molte esperienze, serie, di integrazione proposte e realizzate nelle scuole italiane negli ultimi anni, ma è altrettanto indispensabile soffermarsi, con spirito sincero, a riflettere sui punti deboli, sulle criticità che hanno ostacolato, o comunque fortemente limitato, un reale e serio processo di integrazione e inclusione, per spingersi, successivamente, a credere ed investire sugli atteggiamenti, sulle strategie e sugli strumenti che possono favorirlo.
    … il contesto …
    Il gruppo classe di riferimento è composto da diciotto alunni, nove maschi e nove femmine, tra cui due bambini in situazione di handicap (di cui una molto grave).
    La scuola funziona a tempo pieno. La classe appare molto variegata sia per la provenienza dei bambini (sono presenti alunni provenienti da Marocco e India), sia per i livelli di competenze raggiunte negli anni, sia, soprattutto, per gli stili e i ritmi di apprendimento.
    Pertanto, negli anni precedenti, è apparsa più volte, in maniera marcata, l’esigenza di pianificare e realizzare le attività didattiche a diversi livelli.
    … le TIC per una didattica inclusiva…
    Abbiamo accolto con entusiasmo, ma anche con un pizzico di “preoccupazione” per il grosso impegno che richiederà l’idea di essere, nei prossimi due anni, classe 2.0. Intendiamo lavorare con le TIC con la piena consapevolezza che tali strumenti, da soli, non potranno migliorare i processi di inclusività della classe se non supportati da atteggiamenti improntati ad una reale didattica inclusiva, a partire dalla sfera relazionale.
    Inoltre, consapevoli che gli alunni sono sempre più bambini-tecnologici (non a caso Gardner sta studiando la possibile esistenza di una nuova intelligenza digitale), restare ancorati ad un sistema di insegnamento-apprendimento ormai forse superato, priverebbe gli alunni di importanti e coerenti possibilità formative, adeguate non solo alle loro intelligenze, ma indispensabili per “abitare” e vivere da protagonisti il cyber-spazio dal quale è impossibile ormai restare fuori.
    Rifiutare di essere insegnanti neodigitali, che cercano di vincere le resistenze del contesto, significherebbe per noi rimanere fuori da un intero sistema nel quale, necessariamente, dobbiamo stare dentro.
    Ciò non significa, naturalmente, sentirci già pronti e in grado di gestire senza difficoltà questi processi, ma vuol dire renderci realmente disponibili ad affrontare un percorso formativo in itinere che ci attende; significa altresì volere crescere insieme ai colleghi, agli alunni e alle loro famiglie, cercando di dare un significato nuovo alle idee di sempre.
    Proveremo quindi a concepire e “vivere” le TIC non solo e non tanto come strumenti, ma come veri e propri approcci didattici generali, coscienti che esse sono “luoghi privilegiati” di apprendimento.
    Le nuove tecnologie trovano “diritto di cittadinanza” esclusivamente in un contesto inclusivo fondato su relazioni prosociali e di aiuto reciproco dove i bisogni speciali di ciascuno vengono accolti nell’ottica di una costruzione collettiva e condivisa del sapere che esalta le potenzialità di ogni soggetto coinvolto sviluppando un pensiero abduttivo, critico e multidimensionale. Le TIC saranno, pertanto, non solo strumenti di ricerca e di “viaggio” verso il sapere, ma saranno possibilità di incontro, di scambio, di aiuto e supporto reciproco, di socializzazione di esperienze e conoscenze. Per questi motivi si prevedono momenti didattici individuali, a coppie, di piccolo e grande gruppo. Le TIC renderanno visibile a tutto il gruppo-classe il proprio modo di pensare e di operare e soprattutto renderà discutibili e confrontabili le idee di ciascuno.
    Inoltre, grazie alle sue infinite potenzialità, la TIC saranno garanzia di percorsi educativi e formativi rispettosi dei diversi stili di apprendimento: verbale, grafico, visuo-spaziale, ecc. A ciascuno sarà data la possibilità di costruire e “raccontare” agli altri il proprio sapere secondo canali e stili di apprendimento privilegiati; tali esperienze potranno essere continuamente archiviate, richiamate, modificate, arricchite, socializzate e confrontate.
    A proposito reputiamo quanto mai stimolante la citazione di Francesco Zambotti nel testo Didattica inclusiva con la LIM , Ed. Erickson, Trento, 2009, dove sottolinea che "se gli alunni stanno sempre lavorando in modo cooperativo, valorizzando a vicenda i diversi modi di operare, molto probabilmente stanno anche approfondendo la conoscenza reciproca, stanno abituandosi sempre di più all’idea di essere, alla fine, una grande squadra in cui ognuno ha un posto importante. Scoprire pian piano le capacità e le caratteristiche dell’altro, fare insieme, vivere insieme gli stati d’animo importanti (l’ansia, la tristezza, la gioia del successo) creano quella familiarità che contribuisce ad abbattere le barriere e ad avvicinare le persone. In questo modo il gruppo classe diventa sempre più resiliente, in grado di superare, migliorandosi, i vari stress delle differenze, delle difficoltà e delle emozioni negative."
    Sono questi i presupposti con i quali proveremo a realizzare una didattica inclusiva coscienti del fatto che questa non potrà prescindere dalla disponibilità all’impegno di irrobustire la nostre professionalità docenti. Profili professionali che risentono ovviamente della formazione individuale, ma anche delle esperienze vissute, dei valori e degli ideali personali, dei contesti e delle persone incontrate.
    Tutto cio’ implica, inoltre, che come docenti si operi fattivamente nell’ottica fondata sul sapere, saper fare e saper essere per far sì che si realizzino processi d’insegnamento-apprendimento volti alla conquista del successo formativo “di tutti e di ciascuno” rispondenti alle esigenze di tutti e di ciascuno. Crediamo che in questo momento la scuola, ed in particolare noi insegnanti, debbiamo sforzarci a prestare attenzione al saper essere. C’è una forte tendenza, da parte della nostra cultura pedagogica, a tradurre l’attenzione nei confronti della diversità in capacità di prevederla ed organizzarla. E questo è giusto, ma bisogna evitare anche il rischio di una didattica tutta attenta al dover fare.
    L’incontro con il diverso si basa anche sulla possibilità di scoprire nuovi significati per le idee di sempre. L’educazione alla differenza, fondata sul desiderio di creare una scuola inclusiva, chiede agli adulti di ripensare al tempo educativo come tempo della comunicazione e dell’incontro: solo all’interno di una cornice di questo tipo diventa possibile costruire e mantenere atteggiamenti reciproci di apertura verso l’altro, con lo scopo di difendere e salvaguardare le singole identità in continua evoluzione.
    ... il setting…
    Particolare attenzione è stata riservata all’organizzazione del setting. Non irrilevante è stata la scelta dell’aula, anche in termini di dimensioni spaziali, al fine di creare uno spazio educativo tale da garantire l’utilizzo dello stesso sia come aula, tradizionalmente intesa, che come laboratorio.
    Saranno gli alunni, nei primi giorni di scuola, a progettare la disposizione degli arredi, partendo dal presupposto che questa potrà variare continuamente, nel corso dell’anno, secondo le esigenze che emergeranno. La nostra intenzione di vivere l’aula con la duplice valenza sopra esposta, nasce dal fatto che consideriamo il laboratorio non uno spazio esterno diverso dall’aula stessa ma, ogni aula, è al tempo stesso aula e laboratorio, che si adatta, si trasforma continuamente per rispondere ai bisogni dei vari percorsi didattici.
    La LIM verrà posizionata a fianco della lavagna tradizionale in modo che tutti gli alunni possano avere un buon campo visivo dai loro banchi. Questi potranno essere disposti singolarmente, a coppie o in piccoli gruppi secondo le attività previste. Dietro i banchi verranno predisposti altri tavoli dai quali i bambini potranno lavorare con i propri notebook avendo la LIM ben visibile. Nella scelta e nell’organizzazione degli spazi si è tenuto particolarmente conto delle esigenze specifiche di un’alunna in grave situazione di handicap che si sposta con una carrozzina elettrica.
    L’allestimento dell’aula prevede, al momento, la seguente strumentazione:
    LIM Hitachi FXTrio 88” – touch screen dimensioni utili cm 189x118 dotata di staffa a parete
    Videoproiettore Hitachi CP-AW100N
    Casse audio Sony SRSD4.EU8
    N. 10 Notebbok Asustek 52- Windows 7
    Software per l’interazione tra LIM e Notebbok
    N. 10 Mouse ottici
    N. 18 Pen Drive 4 GB
    N. 2 Tavolette grafiche
    N. 1 Tastiera Wireless e mouse
    N. 1 Imac Fisso 21”
    N. 1 Stampante Samsung multifunzionale laser colori
    N. 1 Videocamera Toschiba HD Camileo SX500
    Router Wireless Modello DAP 1350
    N. 1 Patriot Valkyrie Nas Diskless 2xSATA
    Kit sistema di videoconferenza
    Obiettivi del progetto
    Gli obiettivi di seguito specificati afferiscono, innanzitutto, alle discipline e sono coerenti con i diversi livelli di progettualità (di classe, di modulo, di plesso e d’Istituto). Altri obiettivi riguardano la sfera della convivenza civile e democratica, e l’educazione psico-affettiva. In ultimo, ma non per ordine di importanza, sono previsti obiettivi in ordine alla competenza digitale critica e consapevole.
    ITALIANO
    - Intervenire e interagire in un contesto comunicativo in maniera consapevole, rispettando le regole
    - Esporre, attraverso vari codici e canali, esperienze personali di vita e di ricerca
    - Cogliere in un testo ascoltato o letto il senso globale e gli aspetti analitici
    - Comprendere istruzioni per l’esecuzione di compiti e messaggi vari
    - Ricercare contenuti ed estrapolare informazioni utili allo scopo
    - Utilizzare varie tecniche di lettura
    - Produrre testi di vario genere utilizzando diversi strumenti e risorse
    - Manipolare il contenuto di un testo
    - Creare storie sulla base di elementi dati
    - Comprendere, rielaborare e produrre testi poetici
    - Sintetizzare il contenuto di un testo letto o ascoltato
    GEOGRAFIA
    - Localizzare un luogo preso in esame attraverso strumenti convenzionali ed
    utilizzando gli strumenti che offre la rete
    - Ricercare, in siti adatti, e successivamente strutturare notizie e
    informazioni utili a conoscere e caratterizzare una determinata località
    - Conoscere le rotte di migrazione degli uccelli anche trovando informazioni e
    utilizzando gli strumenti che offre la rete
    SCIENZE
    - Ricercare, in adeguati siti di divulgazione scientifica, informazioni,
    immagini, disegni e video necessari a:
    Conoscere cause e conseguenze dell’inquinamento dei mari e in luoghi vicini all’esperienza degli alunni
    Approfondire le conoscenze del mondo animale mettendo a confronto le caratteristiche fisiche e comportamentali di uccelli e mammiferi
    INGLESE
    - Realizzare una presentazione o ebook, utilizzando software specifici, della
    storia in lingua inglese composta da immagini e semplici didascalie
    (“THE STORY OF A SEAGULL AND THE CAT WHO TAUGHT HER HOW TO FLY”)
    ARTE E IMMAGINE
    - Osservare con consapevolezza un’immagine individuando gli elementi principali
    - Leggere e comprendere un’opera d’arte: significato simbolico e psicologico
    - Conoscere e sperimentare forme diverse di rappresentazione grafica (a mano o con uso delle TIC)
    TECNOLOGIA E INFORMATICA
    - Acquisire una maggiore competenza nell’uso e gestione delle principali funzioni del computer: archiviazione e ricerca di file, salvataggio di testi, immagini e filmati anche da internet, ….
    - Acquisizione di una maggiore competenza nella strutturazione di testi, elaborazione di immagini, audio, video e materiali online con l’uso di programmi specifici o opensource
    - Realizzare mappe mentali e concettuali su tematiche svolte nei vari ambiti disciplinari utilizzando programmi specifici o reperiti online
    - Creare fumetti e puzzle utilizzando software specifici
    - Realizzare semplici prodotti e presentazioni multimediali utilizzando una varietà di programmi e strumenti tecnologici
    - Progettare e strutturare semplici lezioni in contesti disciplinari e interdisciplinari da presentare alla classe utilizzando il software della LIM
    - Conoscere la struttura di un sito web e saper navigare utilizzando i vari link nei siti suggeriti dagli adulti o sotto la loro guida
    - Utilizzare gli strumenti del web come la posta elettronica, i blog e i social network con la guida e il controllo degli adulti
    - Lavorare in rete per la condivisione di documenti e lavori, svolti individualmente e in gruppo, in classe e a casa
    COMPETENZE DIGITALI:
    - Acquisire la conoscenza digitale: uso della LIM nelle sue principali applicazioni, uso di programmi specifici anche reperiti dalla rete, navigazione in internet
    - Utilizzare le tecnologie in modo creativo
    - Conoscere ed utilizzare gli strumenti della rete con la guida di un adulto
    - Comprendere ed assumere atteggiamenti critici nell’uso della rete acquisendo consapevolezza circa le sue risorse e i suoi limiti (pericoli)
    FASI DI LAVORO
    TEMA
    ATTIVITA’-ARGOMENTI DI RIFLESSIONE/STUDIO/
    CONFRONTO/PRODOTTI
    RISORSE
    E
    STRUMENTI
    Gioco del BENTORNATI
    Scopri la storia
    Gli alunni vengono divisi in squadre. Ad ogni prova superata ricevono una tessera- puzzle della copertina del libro “Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare” . Le varie tessere compongono un puzzle sulla LIM. Le singole tessere sono state strutturate in modo che per arrivare alla soluzione finale le due squadre dovranno necessariamente unirsi tra di loro.
    LIM E NOTEBOOK
    SOFTWARE FREE PER LA CREAZIONE DI PUZZLE
    Cartone Animato
    La Gabbianella e il gatto
    VISIONE DEL CARTONE
    Dibattito e conversazione collettiva
    I PERSONAGGI DEL CARTONE
    - Io mi sento come … (lavoro individuale al pc)
    - Mi piace … (scegliere un personaggio) perché… (lavoro a coppie al pc)
    - I LUOGHI DELLA STORIA (ricerca su atlante, cartine, internet, dei luoghi geografici della storia)
    LIM E NOTEBOOK
    PROGRAMMA DI VIDEOSCRITTURA
    GOOGLE EARTH
    GOOGLE MAP
    RICERCHE SU SITI DIVULGATIVI DEI LUOGHI DELLA STORIA
    Grafici… per un giorno:
    una locandina tutta nostra!
    ATTIVITA’ GRAFICA
    Con le immagini reperite e con il supporto del programma di editing gli alunni, divisi in piccoli gruppi, vengono invitati a creare una locandina e un titolo diverso che rappresenti il cartone visto insieme.
    I diversi lavori, una volta ultimati, vengono presentati e socializzati con la LIM.
    LIM E NOTEBOOK
    TAVOLETTE GRAFICHE
    SOFTWARE DI EDITING
    Dal cartone … al libro
    L’intera storia, per esigenze didattiche, è stata suddivisa in sei sequenze. Ognuna verrà letta dall’insegnante e/o dagli alunni. Si alterneranno momenti di lettura collettivi dal libro cartaceo a momenti di lettura individuali dalla LIM o dai pc (ebook).
    Ogni alunno avrà, inoltre, la possibilità di individuare ed utilizzare un “proprio” luogo di lettura, interno o esterno alla scuola. Questo luogo vuole rappresentare uno spazio fisico e metaforico completamente destinato alle attività di lettura individuale. Saranno gli alunni a chiedere, eventualmente, di condividere il loro spazio con qualcun altro.
    PRIMA SEQUENZA L’IMPORTANZA DI UNA PROMESSA
    Kengah è una gabbiana dalle piume color argento che vola con il suo stormo sopra la foce del fiume Elba, nel mare del Nord. Purtroppo, mentre si tuffa in acqua per acchiappare un’aringa, Kengah rimane invischiata in una grande macchia di petrolio. L’onda scura non perdona: quando si accorge del pericolo Kengah cerca di sfuggire ma le sue ali sono ormai completamente ricoperte dalla sostanza densa e pestilenziale. La gabbiana crede di essere ormai condannata, ma si accorge che il petrolio non ha incollato le ali al corpo. Con uno sforzo supremo cerca di battere le ali e ritirare le zampe: al quinto tentativo, finalmente, riesce a spiccare il volo. Il peso della cappa di petrolio le impedisce di planare, costringendola a battere le ali continuamente; così, indebolita dalla fatica, Kengah cerca un posto per atterrare. Allo stremo delle forze, si trova a sorvolare il porto di Amburgo e finisce per precipitare sull’assolato terrazzo di un’abitazione dove Zorba, un gatto nero, grande e grosso sta prendendo il sole. Il gatto, commosso dalle condizioni della gabbiana, cerca di aiutarla, ma Kengah sa che ormai è inutile; con le ultime forze che le rimangono, essa desidera solo deporre un uovo. Zorba non riesce ad opporsi alle sue strane richieste: Kengah, infatti, gli strappa ben tre promesse:
    - di non mangiare l’uovo che deporrà;
    - di averne cura finchè non si schiuderà;
    - di insegnare a volare al piccolo che nascerà.
    Dopo che Zorba titubante accetta, la gabbiana depone l’uovo e muore.
    TEMA
    ATTIVITA’-ARGOMENTI DI RIFLESSIONE/STUDIO/
    CONFRONTO/PRODOTTI
    RISORSE
    E
    STRUMENTI
    La bellezza della natura
    Dalle immagini alle emozioni
    - reperimento in internet di immagini della natura che evocano emozioni- lavoro per piccoli gruppi. Creazione di una cartella personale per le immagini trovate.
    - Gioco immagine/emozione: individuare l’emozione suscitata da un’immagine –lavoro a coppie-
    - Scelta e descrizione di un’immagine – lavoro individuale.
    - Creazione in power point di una sequenza di immagini scelte con relative didascalie
    - Lettura, comprensione e produzione di testi
    descrittivi
    - Le rotte delle migrazioni: scoperta delle rotte di migrazione dei gabbiani ed altri uccelli familiari all’alunno ( avifauna migratoria del Lago Trasimeno) reperendo informazioni dalla rete o intervistando personale esperto, realizzazione di lavori multimediali a gruppi
    LIM E NOTEBOOK
    PROGRAMMI DI GESTIONE E ARCHIVIAZIONE DATI
    SOFTWARE SPECIFICO PER LA REALIZZAZIONE DI FUMETTI
    PROGRAMMI DI EDITING E VIDEOSCRITTURA
    IPAD O LETTORE EBOOK
    SITI SPECIFICI SULL’ARGOMENTO
    VIDEOCAMERA, FOTOCAMERA
    PROGRAMMI DI PRESENTAZIONE
    - L’ INQUINAMENTO DEI MARI: reperimento di articoli, saggi, di informazioni in genere (anche in internet) riguardanti l’argomento (lavoro a coppie)
    - Lettura, analisi e comprensione di testi descrittivi/ informativi/ scientifici (lavoro per piccoli gruppi)
    - L’INQUINAMENTO AD UN PASSO DA ME … Ogni alunno ricerca dei luoghi inquinati vicini a lui. Documentazione fotografica degli stessi . Le diverse immagini reperite vengono scaricate e visionate a scuola. Socializzazione dei percorsi individuali: ogni alunno proiettando le foto alla LIM o sui NOTEBOOK descrive e narra l’esperienza vissuta al gruppo-classe.
    - Testo individuale: Cosa potrei fare io contro l’inquinamento?
    LIM E NOTEBOOK
    SITI DI DIVULGAZIONE SCIENTIFICA PER RICERCHE
    VIDEOCAMERA E FOTOCAMERA
    PROGRAMMA DI PRESENTAZIONE PER PRODOTTO MULTIMEDIALE (testo, immagini, audio, video)
    LETTORE DI EBOOK
    La promessa che unisce
    - LO SCRIGNO PREZIOSO: attività laboratoriale manipolativo-pittorica (ogni alunno costruisce e decora uno scrigno che custodirà effetti personali durante il corso dell’anno scolastico).
    -Cosa significa PROMETTERE
    - Una promessa come impegno responsabile (ogni alunno pensa, scrive e motiva due promesse che si sente di fare ai compagni e agli insegnanti per l’anno scolastico- lavoro individuale). La promessa fatta agli insegnanti può restare segreta tra maestro/bambino, mentre quella fatta al gruppo-classe viene socializzata.
    - Le promesse fatte vengono scritte su un cartoncino e inserite nello scrigno personale: saranno motivo di verifica, di confronto, di discussione e di superamento di atteggiamenti problematici durante il corso dell’anno.
    LIM E NOTEBOOK
    SOFTWARE DELLA LIM PER REALIZZARE FLIPCHART (my secret box)
    Amicizia e promesse
    -Io e l’amicizia
    -Il mio amico del cuore
    -Vorrei un amico proprio così …
    Lettura, analisi, comprensione e produzione di testi riguardanti l’argomento
    SITI DI DIVULGAZIONE
    PROGRAMMA DI VIDEOSCRITTURA
    La morte di Kengah
    - TI PIACE PARLARNE O NON PARLARNE?
    (viene fornita ad ogni alunno una scheda precedentemente strutturata dagli insegnanti con una lista di argomenti (amicizia, sport, famiglia, morte, scuola, ecc). A fianco di ogni argomento l’alunno barra la casella SI’ o NO in risposta alla domanda sopra esposta. Creando un clima adatto l’insegnante può chiedere di motivare alcune scelte. Vista “l’importanza emotiva” dell’argomento morte va garantito ad ogni alunno il rispetto delle proprie scelte.
    - Conversazione relativa a lutti personali (facoltativa).
    - La morte di un animale a cui ero affezionato (testo individuale)
    - Lettura del testo “Il giorno in cui il mare se ne ando’ per sempre” Ed. Erickson
    - La MORTE nell’arte analisi di opere (forme, colori -significato simbolico e psicologico-, profondità, spazialità, espressività, autore, periodo e contesto)
    - Rappresentare la morte (lavoro collettivo) : ogni alunno sceglie di rappresentare un lutto attraverso un disegno, una costruzione materica, una registrazione di suoni, un testo (lavoro individuale al NOTEBOOK).
    LIM E NOTEBOOK
    PROGRAMMA DI VIDEOSCRITTURA
    SITI DI DIVULGAZIONE
    PROGRAMMA DI EDITING
    PROGRAMMA DI PRESENTAZIONE PER PRODOTTO MULTIMEDIALE
    Il sacrificio di kengah
    - Piccoli e grandi sacrifici : lettura, analisi e comprensione di testi
    - Produzione scritta (lavoro individuale al pc)
    - Ogni sacrificio è un atto d’AMORE
    - Ecco cosa so io dell’amore . Braimstorming alla LIM : Se dico amore mi viene in mente …
    - Conversazione collettiva sulle idee degli altri
    N. B. Nell’affrontare questa tematica è possibile che emerga confusione tra amore e sesso. Se opportuno è possibile fare chiarezza su questo, condividendo la scelta precedentemente con i genitori, utilizzando il testo “La favola delle favole” di Stefania Guerra Lisi.
    LIM E NOTEBOOK
    SOFTWARE FREE PER MAPPA MENTALE
    IPAD O LETTORE DI IBOOK
    PROGRAMMA DI VIDEOSCRITTURA
    PRIMO CORTOMETRAGGIO
    Alla fine di ogni sequenza, con il supporto di un esperto esterno, gli alunni creano un cortometraggio che sviluppa le tematiche affrontate
    - Ideazione e sceneggiatura del soggetto
    - Storyboard
    - Riprese e montaggio
    SECONDA SEQUENZA SENTIRSI ACCOLTI
    Ignaro della morte di Kengah, Zorba decide di chiedere aiuto ai suoi amici gatti: Colonnello, Segretario e Diderot. I gatti cercano il modo di ripulire la gabbiana dal petrolio ma, quando tornano sul balcone, capiscono immediatamente di essere arrivati troppo tardi. Trovano però l’uovo che Kengah ha deposto. Ora Zorba si trova in un bel pasticcio: non vuole recedere dall’impegno preso, ma non sa proprio come prendersi cura dell’uovo. Poiché “la parola d’onore di un gatto impegna tutti i gatti del porto”, gli amici di Zorba si impegnano a scoprire la tecnica della cova dell’uovo. Superando vari ostacoli e difficoltà e grazie anche all’aiuto dei suoi amici, Zorba riesce ad assolvere l’arduo compito;alla sera del ventiseiesimo giorno l’uovo si schiude e ne fuoriesce un pulcino. A questo punto Zorba si trova a fare da mamma ad una tenera gabbanella che, in seguito, riceverà il nome di Fortunata; nel difficile compito è assistito dai suoi amici che diventano, per la gabbanella, una specie di famiglia.
    TEMA
    ATTIVITA’-ARGOMENTI DI RIFLESSIONE/STUDIO/
    CONFRONTO/PRODOTTI
    RISORSE
    E
    STRUMENTI
    Sentirsi accolti
    - Cosa significa ACCOGLIERE – Conversazione collettiva
    - “Quella volta ho accolto … ” : racconta un’esperienza personale (accoglienza di un animale in famiglia, di una persona particolare, ecc) – lavoro individuale (Invitare i ragazzi a riflettere su cosa è cambiato nella situazione ordinaria nel momento dell’accoglienza)
    - Socializzazione dei lavori individuali con la LIM: ogni alunno dal proprio NOTEBOOK proietterà alla LIM il frammento del testo dove ha evidenziato i cambiamenti, le modifiche operate ad una situazione ormai stabile per aver potuto accogliere qualcuno…
    - Analisi, lettura e comprensione del testo “Un nuovo amico in casa”
    LIM E NOTEBOOK
    PROGRAMMA DI VIDEOSCRITTURA
    SOFTWARE DELLA LIM PER REALIZZARE FLIPCHART
    IPAD O LETTORI DI EBOOK
    Sentirsi accolti a scuola
    - Discussione, confronto, analisi degli sforzi che la scuola fa per accogliere chi è diverso (si partirà dalle differenze più “semplici” (intolleranze alimentari, alternativa alla religione cattolica) per arrivare alle esperienze di accoglienza più significative (istruzione domiciliare, disabilità, ecc)
    STRUMENTI DIGITALI PER INTERVISTE
    PROGRAMMI SPECIFICI PER RACCOLTA E TABULAZIONE DEI DATI
    Sentirsi accolti o poco accolti dagli amici
    - BRAIMSTORMING CON LA LIM … Per me è difficile accogliere chi/cosa …
    - Discussione collettiva:
    (prima fase) …Mi è piaciuto quello che ha detto
    (seconda fase)…Non condivido quello che ha detto
    - A VOLTE MI SENTO POCO ACCOLTO. Produzione di pensieri personali con i seguenti stimoli/guida
    Cosa potrei fare per sentirmi maggiormente accolto da … e fargli cambiare idea
    Cosa potrebbe fare …. per accogliermi maggiormente
    - A VOLTE CREDO DI ACCOGLIERE PROPRIO POCO. Produzione di pensieri personali con i seguenti stimoli/guida
    C’è qualcuno che potrebbe sentirsi poco accolto da me?
    Cosa potrei fare io per fargli cambiare idea?
    E’ POSSIBILE ACCOGLIERE LE NOSTRE DIVERSITA’?
    TESTO INDIVIDUALE: Mi sento molto accolto da … perché? I nostri segreti
    LIM E NOTEBOOK
    SOFTWARE SPECIFICO PER MAPPA MENTALE
    PROGRAMMA DI VIDEOSCRITTURA
    SOFTWARE PER PRESENTAZIONI
    SECONDO CORTOMETRAGGIO
    TERZA SEQUENZA DONI DIVERSI
    Poiché nell’appartamento di Zorba Fortunata corre troppi rischi, i gatti decidono che lei e Zorba debbano vivere nel bazar di Harry. Lì Fortunata viene nutrita, protetta e educata; lì cresce in fretta, circondata dall’affetto dei gatti, tanto che si sente a pieno titolo un membro della famiglia dei gatti e vuole essere una di loro. Un giorno, però, dopo una discussione con la scimmia Mattia custode del bazar, Fortunata capisce con grande sconcerto di non essere un gatto. Ma una gabbiana. Solo le parole sapienti e amorevoli di Zorba la aiutano a capire chi è veramente, che i gatti la amano per questo e che la sua diversità ha portato un’importante crescita dentro la famiglia dei gatti.
    TEMA
    ATTIVITA’-ARGOMENTI DI RIFLESSIONE/STUDIO/
    CONFRONTO/PRODOTTI
    RISORSE
    E
    STRUMENTI
    GIOCO DELLE CAREZZE
    (a u t o s t i m a )
    - BRAIMSTORMING CON LIM: L’insegnante scrive il nome di un alunno al centro (a turno verranno scritti tutti i nomi) ed invita ogni bambino a scrivere un aspetto positivo (fisico, carattere, ecc) di lui/lei.
    - Successivamente ognuno rielabora al COMPUTER le idee che hanno gli altri di lui. Emergeranno, in questo modo, solo aspetti positivi (Cosa ti stupisce? Cosa non ti aspettavi?)
    - Lavoro individuale: A SENTIRE LORO… NON SONO PER NIENTE MALE (riflessione individuale scritta sulle idee e pensieri emersi nel braimstorming).
    - Lavoro individuale: IN COSA MI SENTO SIMILE O DIVERSO DA … (scegli un compagno)
    - Lavoro individuale: COSA AMO DEGLI ALTRI? LA PERSONA CHE AMMIRO DI PIU’? A CHI E IN COSA VORREI SOMIGLIARE?
    LIM E NOTEBOOK
    CMAP PER MAPPA MENTALE
    PROGRAMMA DI VIDEOSCRITTURA
    Verso il concetto di
    DIVERSITA’
    BRAIMSTORMING: Se dico diversità … mi viene in mente …
    - Conversazione collettiva, conversazione, comprensione delle idee emerse
    - LE DIVERSITA’ IN CLASSE NOSTRA (etnia, carattere, fisiche, interessi, famiglie, …)
    - SE NON FOSSIMO DIVERSI … lavoro per piccoli gruppi: immagina e descrivi una giornata scolastica in cui tutti sono uguali e tutto è uguale…
    - Socializzazione dei diversi lavori di gruppo
    - LA DIVERSITA’ NEL MONDO ANIMALE: analisi e studio di uccelli e mammiferi nelle loro fondamentali caratteristiche fisiche e comportamentali utilizzando anche informazioni reperite nella rete; realizzazione di schemi, mappe, tabelle, prodotti multimediali individuali e di gruppo con l’uso di testi, immagini e video
    MINDMEISTER PER MAPPA MENTALE
    SITI DI DIVULGAZIONE SCIENTIFICA
    CMAP PER MAPPA CONCETTUALE
    SOFTWARE PER REALIZZARE PRESENTAZIONI
    TERZO CORTOMETRAGGIO
    QUARTA SEQUENZA RICONOSCERE I PROPRI LIMITI
    Per seguire la propria natura di gabbiana, Fortunata deve imparare a volare. Zorba si impegna ad aiutarla, come aveva promesso a Kengah. Ma l’impresa si rivela più difficile del previsto: né lui, né gli altri gatti riescono a dare lezioni di volo a Fortunata., nonostante il loro grande impegno e le ricerche compiute da Diderot sull’enciclopedia. La gabbanella mostra segni inconsapevoli del desiderio di volare ma, purtroppo, i gatti non sono gli insegnanti ideali: nessuno di loro ha mai volato. Da sola o con l’intervento dei gatti, Fortunata non riesce a risolvere il suo problema; i ripetuti insuccessi la rendono sempre più triste e malinconica, facendole perdere la fiducia in se stessa. Dopo il diciassettesimo tentativo vano di spiccare il volo, Colonnello decide di sospendere gli esperimenti.
    TEMA
    ATTIVITA’-ARGOMENTI DI RIFLESSIONE/STUDIO/
    CONFRONTO/PRODOTTI
    RISORSE
    E
    STRUMENTI
    I miei difetti
    - Cosa non mi riesce: gli alunni vengono invitati a scrivere un elenco di cose e attività che non sono capaci di fare. Le varie risposte vengono confrontate e comparate.
    - E’ possibile risolvere il problema? Se sì, come? Lavoro per piccoli gruppi (Gli alunni vengono invitati ad individuare, laddove è possibile, delle strategie risolutive. Si guiderà la riflessione collettiva verso il concetto che NON TUTTO E’ POSSIBILE.
    - Come reagisco quando non mi sento capace
    - Le mie paure. Attività grafo-pittorica: viene distribuita ad ogni alunno una tessera sulla quale rappresentare con tecniche diverse le proprie paure. Le diverse tessere, scannerizzate, verranno composte in un unico lavoro di gruppo.
    - Ti va di parlare delle tue paure? (testo individuale)
    - Non vorrei mai… Sono triste quando (produzione scritta di pensieri individuali)
    -LE PAURE… SONO DIFETTI?
    LIM E NOTEBOOK
    PROGRAMMI DI VIDEOSCRITTURA
    PROGRAMMA PER TABELLE E GRAFICI
    TAVOLETTA GRAFICA
    PROGRAMMA DI EDITING
    QUARTO CORTOMETRAGGIO
    QUINTA SEQUENZA CHIEDERE AIUTO
    I gatti sono delusi e sconfortati di fronte agli insuccessi di Fortunata. Zorba, deciso a mantenere anche l’ultima delle promesse fatte a Kengah, invita i compagni a riconoscere che non sono capaci di insegnare alla gabbanella a volare e che devono chiedere aiuto fuori dal mondo dei gatti. Egli chiede quindi di essere autorizzato, per la prima volta in vita sua, a infrangere il tabù sacro a tutti i gatti: miagolare l’idioma degli umani. La richiesta è grave, ma viene esaminata. Dopo ore e ore di riunione, i gatti decidono di autorizzare Zorba a miagolare con un solo umano per chiedergli aiuto. La scelta cade su un poeta, perché, ascoltandolo, Zorba ha sempre pensato che egli voli con le parole. Zorba raggiunge quindi la casa dell’umano e, dopo aver attirato l’attenzione sua e della gatta Bubulina che vive con lui, gli espone il suo problema. Dapprima, l’uomo è sconvolto sentendo parlare il gatto, addirittura più lingue! Quando si riprende dalla sorpresa, però, il poeta accetta di aiutare Fortunata a volare. Lo farà quella stessa notte, perché è in arrivo un temporale.
    TEMA
    ATTIVITA’-ARGOMENTI DI RIFLESSIONE/STUDIO/
    CONFRONTO/PRODOTTI
    RISORSE
    E
    STRUMENTI
    Riconoscere la necessità di chiedere aiuto
    - Testo individuale: … quella volta… se non ci fosse stato/a … sarebbe finita proprio male!
    - QUANTI AIUTI IN UN SOLO GIORNO! I bambini vengono stimolati a riflettere su quante forme di aiuto ricevono dagli altri in una “giornata tipo”. Viene consegnata loro una scheda, precedentemente strutturata, con la scansione temporale di una giornata tipo; a fianco devono indicare quali aiuti ricevono e da chi.
    - Confronto e socializzazione dei lavori individuali.
    - Individuazione delle FIGURE e RELAZIONI di aiuto.
    - Perchè e quando chiediamo aiuto? (riconoscere la necessità di CHIEDERE aiuto)
    - Scoprire la bellezza dell’OFFRIRE aiuto; conversazione e confronto: ANCHE IO AIUTO … (a casa e/o a scuola come, in cosa e a chi posso essere di aiuto?)
    - LA BANCA DEL TEMPO (ricerca in internet di esperienze significative vicine a noi); contatto con un’associazione; invito e intervista a scuola (registrazione e documentazione con telecamera)
    LIM E NOTEBOOK
    TABELLE E GRAFICI CON SOFTWARE SPECIFICO
    PROGRAMMA DI VIDEOSCRITTURA
    USO DI MICROFONO, VOICE RECORDER E VIDEOCAMERA
    SOFTWARE SPECIFICO PER
    REALIZZARE TABELLE, GRAFICI PER
    LA TABULAZIONE DEI DATI
    RACCOLTI
    SITI DI DIVULGAZIONE
    QUINTO CORTOMETRAGGIO
    SESTA SEQUENZA SO VOLARE !!!
    All’orario fissato il poeta si presenta all’appuntamento e conduce Zorba e Fortunata in cima al campanile di San Michele. Piove. La gabbanella, inizialmente, ha paura. Zorba la aiuta a comprendere che la pioggia le piace e la rende felice, poi la incoraggia delicatamente a volare. Fortunata si getta dalla balaustra del campanile e … vola!
    La gabbanella ora vola euforica nel cielo sopra il porto di Amburgo. Ha capito la cosa più importante: VOLA SOLO CHI OSA FARLO!
    TEMA
    ATTIVITA’-ARGOMENTI DI RIFLESSIONE/STUDIO/
    CONFRONTO/PRODOTTI
    RISORSE
    E
    STRUMENTI
    LA POESIA
    Volare con le idee
    Il volo nella storia
    … mondi… altri
    - Ricerca, lettura e analisi stilistica di poesie (personificazione, metafora, similitudine, allitterazione, ossimoro, …)
    - La poesia –struttura (versi, strofe, rime)
    - Parafrasi
    - Produzione si semplici testi poetici
    - NON SO DOVE I GABBIANI ABBIANO IL NIDO
    Non so dove i gabbiani abbiano il nido
    ove trovino pace.
    Io son come loro
    in perpetuo volo.
    La vita la sfioro
    com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo.
    E come forse anch’essi amo la quiete,
    la grande quiete marina,
    ma il mio destino è vivere balenando in burrasca.
    Vincenzo Cardarelli
    - Il VOLO come METAFORA
    - SO VOLARE… CON LE IDEE (sogni, desideri, aspirazioni)
    - Quando un sogno può diventare realtà?
    - IL MITO DI ICARO
    - L’uomo si impegna… esperienze di sogni che diventano realtà: da Leonardo da Vinci al primo sbarco sulla luna
    - Scoperta, conoscenza e analisi di mondi … diversi - reali e fantastici
    - “THE STORY OF A SEAGULL AND THE CAT WHO TOUGHT HER HOW TO FLY” : realizzazione di didascalie ed immagini realizzate con tecniche e strumenti anche digitali diversi, strutturazione di una presentazione o ebook utilizzando software specifici reperiti nella rete
    LIM E NOTEBOOK
    SITI DI DIVULGAZIONE
    PROGRAMMI DI VIDEOSCRITTURA
    SOFTWARE PER PRESENTAZIONI
    PROGRAMMA SPECIFICO REPERITO
    ONLINE PER REALIZZARE EBOOK
    SESTO CORTOMETRAGGIO
    Durante la realizzazione del progetto, se sarà necessario, verranno attuati aggiustamenti, modifiche, aggiornamenti, ampliamenti o ridimensionamenti in relazione alle risposte degli alunni e alle relative riflessioni da parte di noi insegnanti. Soprattutto in relazione alle risorse e agli strumenti riteniamo che sarà necessario una continua verifica e aggiornamento perchè sia il web che le sollecitazioni "esterne", da parte delle varie figure ed agenzie che ruotano intorno al progetto, ci possono fornire i giusti suggerimenti per sviluppare nel miglior modo un determinato lavoro con indicazioni calibrate, più adatte e produttive.
    Oltre al progetto, in base alle varie attività curricolari programmate, verranno svolte altre attività con l'ausilio delle nuove tecnologie in dotazione.

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Sunday, November 13

  1. page I.T.I.S.-A.Volta edited ... Le nuove tecnologie digitali garantiscono un percorso personalizzato perché permettono di assi…
    ...
    Le nuove tecnologie digitali garantiscono un percorso personalizzato perché permettono di assimilare le informazioni utilizzando canali comunicativi diversi, vicini alle abilità di ogni studente, appropriati a ciascuno in considerazione delle sue risorse. Questo significa che ognuno può essere avvantaggiato in base alle proprie potenzialità e al proprio stile di apprendimento. Le competenze sviluppate durante tutto il percorso non sono solo disciplinari ma anche digitali visto che la gestione della tecnologia viene effettuata dagli studenti. Il gioco sperimentato sarà poi oggetto di discussione sul forum delle classi prime con contributi di tutti gli studenti, per una ricaduta nella scuola e per un miglioramento continuo.
    {Risikamente.jpg}
    ...
    nostro progetto

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    3:20 am
  2. page Progetto_Volta edited IL NOSTRO PROGETTO

    IL NOSTRO PROGETTO

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    3:19 am

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